Ho partecipato alla 18ma edizione dell’Osservatorio Altagamma ed è stata un’occasione molto interessante per conoscere i numeri, le tendenze e le previsioni del mercato luxury in Italia e nel mondo.

Nonostante le turbolenze del 2019, il mercato globale che comprende sia i beni che le esperienze dell’alto di gamma, è cresciuto del 4% a tassi costanti nell’anno in corso, per una stima complessiva di circa 1.300 miliardi di euro di giro d’affari.

Lusso i trend 2020

Il lusso è giovane e phygital

Ho scoperto che il lusso è ancora più giovane di quello che pensassi: la nuova protagonista è (e sarà) la Gen Z, ossia la Generazione Z che comprende i nati tra la seconda metà degli anni ’90 e la fine del 2000. Questi nuovi consumatori, così come i cugini Millennial, sono sempre più phygital, termine che indica la fusione di Physical e Digital.
La convergenza tra mondo fisico e digitale, ha come effetto un nuovo tipo di esperienza di acquisto in cui la linea che separa on e offline è sempre più sfocata.

Lusso sì ma sostenibile

La sostenibilità è stato uno dei temi caldi di questo 2019 e, come tale, non poteva mancare il discorso lusso e responsabilità sociale. Dai brand di lusso, il consumatore si aspetta sempre più consapevolezza e sostenibilità come è emerso dalla ricerca di Bain & Company: l’80% dei consumatori, in particolare tra i Millennial, dichiara di preferire marche che sono socialmente responsabili.
In questo contesto è compito dei brand innovarsi costantemente per rimanere al passo con i cambiamenti. E, sempre a proposito di cambiamenti e di evoluzione della mentalità dei consumatori, nel lusso crescono nuovi modelli di consumi, tra questi si fanno strada il mercato second-hand e rental (seconda mano e affitto).

Il consumatore è al centro e alla ricerca di un’esperienza

Secondo Claudia D’Arpizio, Partner di Bain & Company, il consumatore del lusso è presente e sempre più attivo: condivide, conversa e giudica il mercato e i brand. In quest’ottica per i brand di lusso diventa cruciale mettere al centro il consumatore finale, adattandosi per rispondere ai suoi bisogni in tema di prodotti e linguaggi di comunicazione.
Mi ha colpito anche che il consumatore del lusso compra sempre più dai brand di cui condivide idee e valori. Oltre all’acquisto, è alla ricerca di un’esperienza (come raccontavo anche nel post Il marketing di lusso: un approccio emozionale e digitale)

La Cina: il motore trainante del luxury

Leitmotiv di tutti gli interventi è stata la Cina che rimane il mercato che traina la crescita del lusso. Dalle ricerche è emerso che la Cina sarà in prima linea anche nei prossimi anni con oltre 10 milioni di nuovi consumatori luxury all’anno, per lo più giovani, figli unici e ad alto tasso di benessere.

Nell’intervento di Pier Francesco Nervini, chief operating officer di Global Blue per il Nord e Centro Europa, è emerso che in Italia i cinesi hanno rappresentato la percentuale più alta dei cosiddetti “Elite Shopper”, turisti internazionali che hanno un potenziale di spesa estremamente elevato.

Il mercato del lusso nel 2020: cosa aspettarsi

Gli studi di mercato della 18ma edizione dell’Osservatorio Altagamma parlano chiaro: siamo di fronte ad un lusso che cresce e che continuerà a crescere trainato da giovani benestanti, soprattutto cinesi. La linea tra mondo fisico e digitale è sempre meno netta. Il consumatore è attivo, conversa e interagisce con i brand del lusso. Si aspetta un acquisto emozionale con un occhio alla sostenibilità.

La vera sfida per le aziende è sì quella di stare al passo con i cambiamenti del mercato ma senza perdere di vista il prodotto:

Ti è piaciuto questo post?
Ricevi i prossimi nella tua casella email: iscriviti!

[mc4wp_form id=”3704″]

Arianna Gambaro

Mi chiamo Arianna Gambaro e sono una consulente digitale per il settore luxury. Dal 2006 lavoro nel mondo web per fare emergere online la qualità dei prodotti e servizi dei miei clienti
Scopri come posso aiutare la tua attività