Il sito web è una voce di investimento fondamentale per sviluppare un business nel settore del lusso.

Si può optare per un sito fai da te, usando un template standard con una personalizzazione minima o è preferibile investire in un sito personalizzato? In questo articolo ti aiuterò a comprendere qual è la soluzione migliore in una prospettiva di crescita del tuo brand e a valutare i costi/benefici della tua scelta.

Sito web fai da te per business di lusso

Cos’è un sito fai da te e quando è consigliabile
Esistono molte piattaforme online che permettono di creare un sito web gratis attraverso procedure di personalizzazione guidate, adatte anche a chi ha poca dimestichezza con gli aspetti tecnici. Tra le più diffuse ci sono ad esempio Weebly.com, Wix.com, Jimdo. com. Lo stesso WordPress, il più celebre CMS (Content Management System) in uso, ha una versione free: wordpress.com che permette di installare temi base gratuiti e iniziare a pubblicare con il minimo sforzo. Con un po’ di tempo a disposizione, chi ha una buona predisposizione a “sperimentare” può creare un sito esteticamente gradevole per andare online con un budget quasi nullo. Questa soluzione può andare bene nel caso di tratti di un sito personale o un blog legato ad un progetto amatoriale, a una passione, ad un’iniziativa di volontariato che ha bisogno di uscire allo scoperto a costo zero.

Per un business, e specialmente per uno nei beni o servizi di lusso, questa alternativa non è strategica, soprattutto in un’ottica di consolidamento del brand a medio-lungo termine, di visibilità e posizionamento sui motori di ricerca e di vendita online. Infatti bisogna sempre tenere presente che un sito non deve solo essere bello graficamente ma deve funzionare nel corso del tempo, adattandosi agli aggiornamenti tecnici necessari e alle estensioni che assecondano le necessità del tuo brand che evolve.

I fattori di criticità di un sito fai da te per un brand di lusso
In passato ho lavorato con clienti il cui budget mi ha costretto a partire da tema preesistenti, di quelli che si trovano nei vari marketplace online. Ho abbandonato questa strada perchè non credo che sia il miglior servizio professionale che posso offrire ad un business di lusso. Ecco le maggiori criticità che ho riscontrato e i fattori che limitano la possibilità di avere un sito efficiente e di immagine.

1. Il lusso è personalizzazione, il sito fai da te no
Ho già spiegato il mio punto di vista su cosa debba esprimere un piccolo-medio business nel lusso: unicità, personalizzazione, cura dei dettagli. Il sito web deve trasmettere questi valori in ogni dettaglio, dal contenuto alla grafica. Le piattaforme fai da te o i temi preesistenti invece permettono un range limitato di personalizzazioni. Il rischio è avere un sito troppo somigliante ad altri o che fin dal primo sguardo sembri una soluzione preconfezionata, già vista molte volte: il contrario.

I siti nati a partire da template già esistenti sono piuttosto rigidi e hanno impostazioni obbligate che dipendono dalla struttura del template stesso: per esempio una grandezza fissa delle immagini, un numero massimo di parole nelle didascalie, l’impossibilità di personalizzare in modo flessibile le gallery di immagini o il portfolio. A volte sono intervenuta cambiando le impostazioni del sito e facendo modificare in modo sostanziale il codice allo sviluppatore che collabora con me, mettendo in conto un costo aggiuntivo rilevante. Altre volte invece è stato impossibile ottenere certe funzionalità da un template che non era nato per offrirle. Spesso non c’è quindi un reale risparmio: le modifiche alla struttura sono così tante e impattanti che risulta più rapido e conveniente progettare il sito da zero.

2. I vincoli di un sito premade influenzano la user experience e la funzionalità
Molti template standard risultano estremamente gradevoli e attuali nelle preview ma poi non si rivelano abbastanza flessibili per soddisfare le nostre necessità.

Ecco alcuni dei problemi più frequenti:
– il tema base è molto bello ma una volta installato risulta inadatto alle foto del cliente che sono poche e di scarsa qualità: le dimensioni standard delle foto del template non sono quelle che vorresti, non è possibile inserire nelle pagine il numero e la disposizione di fotografie che desideri.

– spesso la struttura rigida del sito condiziona i contenuti (lunghezza dei testi, gerarchia, impaginazione), mentre in un business è fondamentale che sia il contrario: è il contenuto che deve dettare la grafica (e non viceversa!) e accompagnare il visitatore in un percorso ragionato e coinvolgente. Ricordi la frase “content is the king? Il contenuto è davvero il motivo principale che porta le persone a rimanere sul tuo sito per trovare informazioni utili

– la maggior parte dei template precostituiti non presenta chiare call to action o non permette di crearne quante te ne servono e di posizionarle dove servono. In un’ottica di engagement con il visitatore questo è negativo: l’utente va guidato nella sua esperienza sul sito con call to action chiare e poste in modo strategico. Potrai così invogliarlo a scoprire di più sui prodotti, iscriversi alla newsletter, chiedere informazioni o fare acquisti.

si integrano difficilmente con le estensioni per e-commerce. Quando crei un sito devi ragionare in una prospettiva di crescita del brand. In breve potresti essere pronto per vendere online, e allora il tuo sito dovrà integrarsi facilmente con una piattaforma di ecommerce o con un e-shop dedicato.

3. Un brand di lusso deve avere un proprio dominio autonomo e professionale
Non sempre le piattaforme gratuite consentono di registrare il proprio dominio, spesso ti ospitano sul loro (es. nomebrand.wix.com).

Per dare valore al tuo business è importante sviluppare il rapporto con il tuo pubblico su canali professionali di tua proprietà: la percezione della cura e dell’esclusività inizia dall’indirizzo, che non può essere quello di una piattaforma che ospita siti di vario tipo ma deve essere un indirizzo proprietario da mantenere nel tempo. Ti faccio un esempio preso dai social: molti brand che avevano puntato su Facebook per la loro comunicazione social se ne stanno allontanando a causa delle modifiche dell’algoritmo che hanno diminuito il potenziale di visibilità. Questo ci deve insegnare che quando giochi a casa di altri ti adegui a regole indipendenti da te. Oggi ha senso dare priorità ai canali tuoi, di cui hai il pieno controllo: il tuo sito, il tuo blog, la tua newsletter. Controllare il tuo dominio è il primo passo di questa strategia.

4. SEO difficoltosa
Uno dei problemi ricorrenti di un sito fai da te è l’ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization) scarsa o insufficiente, che sfavorisce il tuo brand mostrandolo molto indietro (o talvolta non mostrandolo affatto) nei risultati di ricerca su google. Avere un ottimo posizionamento è fondamentale per attirare nuovi clienti, nuovi interlocutori per progetti e localizzarti. Quando realizzo un sito web, garantisco una SEO base e, nel caso, mi avvalgo di un SEO strategist che pensa in modo strategico al tuo posizionamento.

5. Lunghi tempi di caricamento del sito
I siti che usano template precostituiti di solito sono costruiti con un codice pesante. A livello pratico questo comporta dei tempi più lunghi di caricamento delle pagine: un biglietto da visita negativo che rischia di scoraggiare i visitatori del sito (si sa che il tempo che le persone sono disposte ad attendere sul web e minimo, e rischi che la visita finisca ancora prima di cominciare). Anche google attribuisce un punteggio negativo ai tempi di caricamento lenti, e questo ti penalizzerà a livello SEO.

Per risolvere il problema sarai costretto a pagare di più per ospitare il tuo sito su server molto potenti e performanti, o a cercare di snellire il codice del sito affidandoti al lavoro supplementare di un programmatore.

Dedicarti al tuo sito da te non ti permette di concentrarti sul tuo core business
Concludo con una considerazione valida per qualunque attività: la scelta più razionale e lungimirante è quella di usare le nostre competenze personali per far crescere il nostro business, delegando ad altri professionisti gli aspetti rimanenti. Ecco perchè visual designer, web designer, copywriter ed esperti di contabilità sono figure che risolvono problemi e liberano il nostro tempo. Se il sito do it yourself può essere un piacevole hobby o una soluzione per gli inizi, difficilmente sarà una soluzione da curare personalmente per un sito aziendale, soprattutto alla luce dei risultati non all’altezza delle aspettative e delle problematiche future che darà per adeguarsi alle esigenze in progress.

Prima di decidere che il tuo sito merita un investimento iniziale minimo, soffermati a valutare il risparmio reale nel tempo. Un sito fatto in modo non professionale presenterà delle continue problematiche che ti costringeranno a spendere tempo e denaro per risolverle e ti impediranno di offrire un’immagine impeccabile al tuo brand.

📧Se hai bisogno di un sito professionale su misura per il tuo business, contattami. Sarò felice di aiutarti a trovare la soluzione più adatta.

Arianna Gambaro

Piacere di conoscerti. Mi chiamo Arianna Gambaro e sono una web e social media specialist freelance. Il mio mestiere è quello di aiutare i business di lusso a raccontarsi online.
Ho una passione per il bianco e per il design minimal. Per il resto perdo spesso le chiavi, parlo molto di conigli e sogno l’Irlanda.
Contattami, sono disponibile a consulenze e collaborazioni per progetti interessanti.