Il brief, uno strumento fondamentale per creare un sito web

Se deciderai di affidarmi la realizzazione o il restyling del tuo sito, il primo step sarà compilare il questionario che ti manderò. Si tratta dello strumento che ho creato per fare il brief. In questo post ti spiego perché il brief è un momento fondamentale per la buona riuscita del lavoro insieme e perché compilare il questionario accuratamente è tempo ben investito per il tuo progetto.

L'importanza del brief

Il mio metodo di lavoro per progettare il tuo sito web

Ci siamo, è ora di iniziare a lavorare al tuo sito web! Mi hai trovata grazie a google o al passaparola, mi hai spiegato di cosa hai bisogno, hai accettato il mio preventivo, abbiamo firmato il contratto e hai versato l’anticipo. E ora? Forse ti aspetti di avere presto da me alcune idee per le grafiche, i colori, i template. Invece per prima cosa riceverai da me un questionario con domande che richiedono riflessioni e valutazioni.

Perché ti faccio lavorare invece di buttarmi a capofitto sul tuo progetto? Tranquillo: non ho una sindrome da maestrina che ti tormenta con compiti a casa impegnativi! Si tratta della prima parte del nostro lavoro, quella in cui gettiamo le fondamenta del progetto.

Ti presento il brief, la nostra bussola

Il questionario che riceverai è stato creato da me e personalizzato per il tuo progetto. È il risultato di una analisi preliminare che ho fatto pensando alle tue richieste e raggruppando i punti cruciali, le domande, gli aspetti su cui riflettere prima di iniziare concretamente a produrre il tuo sito. Già, perché ogni progetto ha bisogno di una fase di pianificazione strategica e riflessione. È un processo che mette in comunicazione il cliente, che ha dei bisogni, obiettivi, gusti, problemi, con il web designer, che si fa interprete di queste domande e fornisce una soluzione.

Il mio brief/questionario nasce dalla mia esperienza prima come project manager in un’agenzia di comunicazione e poi come web designer freelance. Mi occupo di comunicazione web dal 2006 e, nel corso degli anni e dei clienti che ho seguito, ho imparato che c’è una caratteristica comune: per la buona riuscita di un progetto, le fasi di brief e debrief sono davvero importanti.

Perché ti chiedo di investire un po’ di tempo prima di partire

Perché la maggior parte dei professionisti della comunicazione lavora con un brief, a cui dà la forma che preferisce (domande a risposta chiusa o aperte, mappa concettuale, etc)? Non basta quello che ci siamo detti al telefono o negli scambi di mail? Non potremmo risolvere tutto con una riunione su skype in cui io ti faccio tutte le domande e ti aiuto a chiarirti le idee?
No, non sarebbe la stessa cosa, e ti spiego perché.

Spesso chi mi contatta per avere un preventivo tramite il form del sito inserisce poche informazioni essenziali. Anche se poi ci sentiamo al telefono, ho la necessità di conoscerti meglio e il questionario ci aiuta a condividere le informazioni, a mettere le basi della relazione di fiducia che desidero stabilire.

Il brief/questionario non è qualcosa in più che rallenta l’inizio effettivo del lavoro. È parte integrante del nostro percorso ed è il navigatore che ci aiuterà a non imboccare una strada sbagliata, rendendoci conto a un certo punto che non ci siamo capiti, che ti aspettavi qualcosa di diverso che non è venuto fuori, che io ho dato per scontate alcune cose e tu anche o che ti sei dimenticato di chiedere ai tuoi collaboratori se avevano delle segnalazioni e richieste da fare. Tornare indietro e modificare il lavoro ha un costo di tempo, di energie e anche di ore lavorate. Quindi perché rischiare?

Il questionario ti chiede di riflettere su te stesso: chi sei, che servizi offri ai clienti, quali sono i tuoi valori, cosa vuoi comunicare e come. Sono aspetti da tenere in massima considerazione in ogni fase della tua attività, anche perché man mano che il tuo business cresce alcuni aspetti possono cambiare con lui. In più ci sono alcune questioni legate al sito da indagare: quali funzionalità deve avere, chi arriva a visitarlo, come lo esplora e quali percorsi segue, quali criticità hai riscontrato nel sito precedente, che commenti hai ricevuto da chi lo usava.

Creare un sito web è molto di più che decidere la palette di colori e la grafica, scegliere un template che ti piace e distribuire i contenuti. Lavorare al tuo sito ci obbliga a considerare ogni aspetto del tuo lavoro e della tua identità. Per progettarlo dobbiamo avere una mappa concettuale chiara del tuo business, per potergli dare una struttura logica, una forma grafica, dei percorsi di navigazione e di acquisto efficaci, una buona leggibilità, una serie di contenuti utili e interessanti e un’immagine complessiva che ti rappresenta.

Ricorda che il sito deve piacerti, naturalmente, ma prima di tutto deve essere uno strumento utile per i tuoi clienti. Questo è un cambio di prospettiva che a volte le persone fanno un po’ fatica a considerare, lo so, ma è l’unico approccio utile per il tuo business: tenendo a mente ciò che serve al tuo cliente ideale, io e te insieme dobbiamo diventare un team, andare nella stessa direzione.

Riflettere in modo approfondito su questi aspetti ti mette al riparo dai cambiamenti di idea che spesso nascono quando un cliente prende una decisione senza la vera consapevolezza di cosa implica quella scelta, o per inesperienza.

Qualche suggerimento utile per la compilazione del brief

Cosa fare, dunque, quando riceverai il questionario?

– Prenditi il tempo per leggerlo tutto e non rispondere in modo affrettato, per toglierti il pensiero o per accelerare il mio lavoro. Rispondi con sincerità e dopo aver riflettuto. Riprendi in mano le domande in momenti successivi: a volte ti ci vorrà un po’ di tempo per fare chiarezza. Confrontati con i tuoi collaboratori e coinvolgili per gli aspetti di loro competenza.

Non dare nulla per scontato. Alcune domande ti potranno sembrare ovvie, soprattutto se sei abituato a occuparti del tuo marketing e comunicazione. Considera ogni risposta in funzione del nostro obiettivo: realizzare un sito bello, funzionale e utile.

– A volte succede che alcune domande possano far nascere dei grandi punti interrogativi, che tu non riesca a prendere una direzione o non ti senta convinto. Sono i classici indizi che qualcosa nello studio della tua identità non è chiaro. Prenditi il tempo per arrivare a una risposta, e se vuoi coinvolgimi.

– Se ti chiedi il perché di alcune domande, pensa che il tuo sito è come un iceberg: oltre a quello che si vede immediatamente, sotto c’è una porzione nascosta importantissima da programmare per il suo funzionamento

– Se alcune domande ti sembrano senza risposta, sforzati comunque di considerarle. Per esempio, spesso i clienti mi dicono che non hanno competitors (quasi impossibile!), e non hanno altri business di riferimento e alla domanda su chi sono i clienti ideali rispondono “tutti”. In questi casi, cerca di trovare la risposta più veritiera e precisa. Sappiamo entrambi che sparare nel mucchio non porterà a nulla di buono.

Dopo il brief: il debrief

Hai compilato tutto il questionario e cliccato il tasto “invio”. Quelle informazioni mi serviranno davvero? Certo, inizia la fase di debrief in cui leggo attentamente le tue risposte, le decodifico e le inserisco all’interno del mio schema di lavoro.
Raduno i punti dubbi, capisco se ci sono ancora aree grigie, e poi fisso un appuntamento con te per rivedere tutto. Ti chiedo di prenderti un momento libero da impegni da dedicare a questo confronto, che potrà essere via skype o telefono. Se abiti in un’area facilmente raggiungibile da Novara, dove lavoro, è sempre interessante provare a vederci di persona.

Dopo che ogni dubbio sarà risolto, finalmente possiamo inaugurare il cantiere del tuo sito! E come si dice? Chi ben comincia è a metà dell’opera.

Arianna Gambaro

Piacere di conoscerti. Mi chiamo Arianna Gambaro e sono una web e social media specialist freelance. Il mio mestiere è quello di aiutare i business di lusso a raccontarsi online.
Ho una passione per il bianco e per il design minimal. Per il resto perdo spesso le chiavi, parlo molto di conigli e sogno l’Irlanda.
Contattami, sono disponibile a consulenze e collaborazioni per progetti interessanti.